Sono un pianista di piano bar
Ho sempre amato la buona musica sin da piccolino
quando ascoltavo mio padre suonare il pianoforte e io certe volte
appresso a lui a strimpellare con un pianofortino giocattolo con i
tasti colorati verdi gialli arancioni bianchi. Adesso dopo tanti
anni rivedendo tutti i dischi 33 giri di vinile che ho a casa, be'
si può proprio dire che ho sempre avuto un gusto jazzistico blues e
brasiliano, comunque sempre un gusto musicale raffinato.
Compravo Zawinul, Corea, ealtri artisti grandi e campioni della musica
internazionale. Ho suonato il pianoforte fin da piccolo a "orecchio"
e successivamente ho frequentato per un paio di anni il
conservatorio musicale di Catania... tutto quello che suono mi viene
dal cuore e quello che eseguo è dovuto al mio istinto musicale...
quindi si può dire che sono autodidatta.
Adesso faccio PIANOBAR da tanti anni e precisamente
da 27!
Ho iniziato professionalmente nell'80 alla Perla
Ionica Hotel Club di Capo Mulini, ma prima negli anni 70 suonavo con
diversi gruppi musicali erano i tempi del ritmo e blues. Il mio
primo gruppo musicale è stato GLI SPIDERS tutti acesi e suonavamo
nelle feste studentesche... un successone,poi sono nati I GOT, L'EQUIPAGE,
PAPUA, e altri ancora erano i tempi in cui l orchestra del mitico
CESARE BRUNO andava fortissimo. Si suonava OTIS REDDING, JAMES BROWN,
erano i tempi dell' organo HAMMOND e del LESLIE, del piano elettrico
FENDER RHODEAS e di Eumir Deodato. Ma prima ancora cantavo nei vari
festival di piazza... Negli anni 80 ho iniziato a suonare come
pianista cantante alla Perla Ionica poi da lì a seguire: CAPRI,
CORTINA D AMPEZZO, TAORMINA, MONTECARLO, CARAIBI, EILAT, MADONNA DI
CAMPIGLIO, GINEVRA, FIRENZE, ROMA, MALTA, GERMANIA, COSTA CROCIERE e
chiaramente nel frattempo in tutti questi anni ho suonato spesso nei
vari alberghi e club esclusivi della nostra zona.
Ricordo con piacere la mia prima esibizione su RAI UNO nell'82 in
occasione del primo festival del PIANO BAR condotto da DANIELE
PIOMBI svoltosi a PALERMO al TEATRO POLITEAMA. Allora era stata
fatta una selezione a ROMA di circa 160 pianisti e io ho vinto
insieme ad altri 5 pianisti di piano bar tra cui il duo ANTONIO E
MARCELLO. Adesso è da parecchi anni che suono per la stagione estiva
a Taormina all'hotel VILLA SANT'ANDREA del gruppo FRAMON, un posto
magico a dir poco incantevole; inizio nel periodo di pasqua e
finisco a fine ottobre.... mentre d inverno suono su COSTA CROCIERE
oppure Svizzera, GERMANIA oppure dove sono richiesto. COSA é
CAMBIATO DAGLI ANNI 80 AD ORA?
IL PIANOBAR IN CHE COSA é CAMBIATO DA 25 ANNI AD OGGI? Cercherò di
spiegare con delle mie esperienze dirette e con le impressioni avute
in questi anni il problema. Penso chela buona musica quella che si
fa con il cuore esista sempre... i brani "intramontabili" gli "eveergreen"
si suonano sempre... i classici del PIANO BAR non muoiono mai,
adesso abbiamo a disposizione computer, midifile, basi, strumenti
elettronici, possiamo registrare a casa le basi e poi in serata
suonare live su la base, ma la cosa importante è CHE SIAMO NOI
STESSI SEMPRE IN PRIMA PERSONA A ESPRIMERCI E A COMANDARE IL TUTTO
CON IL CUORE E L'ANIMA.
NON ERO PRONTO - IL PIANO BAR è una grande scuola e per farlo bene
hai bisogno di una esperienza notevole più lo fai e più impari
sempre qualcosa di nuovo... la passione ti aiuta tanto e il cuore è
fondamentale.... diceva un grande musicista "STUDIA STUDIA MA QUANDO
SUONI DIMENTICATI TUTTO QUELLO CHE HAI STUDIATO e LASCIATI
TRASPORTARE DALLA PASSIONE E DALL EMOZIONE E ANCHE DALLA CREATIVITà
" è un bell'esempio di come devi mettere l anima in qualunque cosa
tu fai. MI ricordo agli inizi degli anni 80 che suonavo nei
matrimoni con una tastiera e un pianoforte quando lo trovavo e per
base ritmica avevo una batteria elettronica quindi voce, tastiera e
supporto ritmico. Cantavo di tutto da VENDITTI a Morandi,da Paoli a
Pino Daniele senza tralasciare i brani anni 60.... Bongusto,
Martino. Una fatica pazzesca perchè LE BASI musicali in quel periodo
non esistevano e dovevi fare tutto dal vivo. Nell'82 sono stato
chiamato per un provino da ALBERIGO CROCETTA per il PIANO BAR BELLA
BLU di ROMA dove in quel periodo suonavano ANTONIO E MARCELLO. MA IO
NON ERO ANCORA PRONTO perchè non avevo un repertorio da hit parade
suonavo solo standard americani swing, bosse, jazz, mentre già a
Roma si suonava un repertorio che comprendeva anche i cantautori
moderni e attuali. Io facevo un piano bar diciamo classico con quasi
niente canzonette da hit... NON ERO PRONTO e dato che che al BELLA
BLU il duo ANTONIO E MARCELLO avevano molto successo con i successi
di hit parade sono tornato a casa in Sicilia e a poco a poco ho
iniziato a mettermi un repertorio completo comprendente i successi
del momento proponendomi nei locali della zona con molto successo.
PIANO BAR CLASSICO O PIANOBAR DANCING
Bisogna sempre distinguere le caratteristiche del locale dove suoni
e cioè se è consigliabile proporre un PIANO BAR classico di solo
piano cioè d ascolto oppure cantare e far ballare il pubblico
coinvolgendolo con la tua musica....
Ma qui entriamo in un altro discorso che vale la pena di
approfondire. Sempre agli inizii degli anni 80 suonavo spesso al
CLUB DELLA STAMPA DI CATANIA... Sottofondo di solo piano durante la
cena dei soci e ospiti e subito dopo cena BALLO tipo notte di
capodanno comprendente tutti i ritmi dal cha cha al mambo al twist
alla rumba lenti valzer tanghi e altro ancora. Voi direte questo è
PIANO BAR? Tra l altro senza basi ,tutto dal vivo e da solo con la
tua voce e la tua attrezzatura... suonavi per 3 e anche 4 ore dalle
21 fino alle 2 -3 di notte. ERA DANCING e non PIANO BAR quindi
dipende sempre dal tipo di locale e dalla esigenza che ha il
pubblico. Per capirci ancora meglio il PIANO BAR del bar MOCAMBO di
Taormina di quel periodo era il VERO PIANO BAR.... classico con la
gente che beve, ascolta, chiacchiera dove il pianista propone musica
a sua scelta... e non ha nessun tipo di condizionamenti di "PISTA"
per far ballare. Le serate al CLUB DELLA STAMPA erano delle proprie
maratone di DANCING.
Quindi ancora oggi bisogna distinguere in quale locale suoni. Certo
per un musicista il massimo è quello di essere completo in tutto e
avere un repertorio vasto in grado di riuscire bene a proporre
dancing oppure un piano bar classico di intrattenimento e ascolto.
IL PIANISTA COINVOLGENTE
Un momento bellissimo che ricordo con piacere è stato l
inaugurazione del TOUT Và di TAORMINA nell 84 dove ho suonato anche
per diverse stagioni... Al tout và allìinizio serata si ballava con
la mia musica, molti lenti, da Edoardo De Crescenzo a Battisti e
tutto il repertorio anni 60 ,dance e ritmi vari da piano bar...
Dopo intorno alle 2 di notte si creavano dei momenti magici con i
clienti attorno al pianoforte a cantare insieme a me... questo è
anche un altro aspetto del pianobar cioè avere il pubblico che si
mette accanto a te per cantare insieme.... il pianista di piano bar
però deve stare attento a non trascurare gli altri clienti che
magari in quel momento non sono attorno al tuo pianoforte
divertendoti e lasciandoti coinvolgere... Ricordo con piacere una
canzone che eseguivo spesso in quel periodo era "le mani" di EDOARDO
DE CRESCENZO... quindi ancora una volta tengo a precisare che una
cosa è il pianobar soft da hall di albergo e una cosa è il pianobar
di spettacolo dove il publico è disponibile al divertimento...
sempre in quegli nni suonavo allo Sheraton di Catania e avevo appena
comprato un organo elettronico stupendo che aveva una batteria
elettronica con dei ritmi favolosi... Ogni sera allo Sheraton era un
successo strepitoso facevo un pianobar coinvolgente, avevo con me
maracas, tamburelli vari, congas,e si divertivano tutti con la mia
musica... lo Sheraton in quegl'anni era diventato un punto di
riferimento per i nottambuli di Catania, però la logistica del bar
non mi permetteva di suonare fino a tardi perchè come al solito
succede negli alberghi la musica del pianobar disturba i clienti che
vogliono riposare... una sera infatti il direttore dell'hotel non mi
ha fatto trovare il microfono,e mi disse :"TONNA STASERA FACCIO SOLO
MUSICA D'ASCOLTO PERCHÉ I CLIENTI DEVONO DORMIRE E LA SUA PERFORMANS
LI DISTURBA".
In quegl'anni suonavo spesso sia a Capri che a cortina e incontravo
al pianobar tanti personaggi dello spettacolo,da PROIETTI a BEPPE
GRILLO, GINO BRAMIERI, ARBORE, e altri ancora... suonavo anche al
LIVING ROOM di MONTECARLO famosa discoteca pianobar dancing
live,dove la prima mezz'ora era solo musica d'ascolto... poi nel
corso della serata insieme al dj avevamo in compito di riempire la
pista con dei brani ballabili... QUINDI è SEMPRE IMPORTANTE LA
LOGGISTICA DEL LOCALE E UN BRAVO PIANISTA SI DEVE SAPER ADEGUARE AL
MEGLIO.
LA PSICOLOGIA DEL PIANISTA DI PIANOBAR
IL PIANOBAR quello serio non è facile, devi avere molta
psicologia, devi sempre capire il pubblico che ti ascolta, devi
sempre cercare di inserire il brano giusto al momento giusto e una
cosa molto importante devi cercare di essere gradevole,cercando di
sbagliare il meno possibile specialmente se fai dancing... Un
esempio: se in un dancing canti CHAMPAGNE di PEPPINO DI CAPRI oppure
IL CIELO IN UNA STANZA, O L'EMOZIONE NON HA VOCE STAI PUR SICURO che
la maggioranza del pubblico presente va a ballare. In quel momento
stai avendo tanto successo... se stai invece suonando in un bar dove
non si balla sicuramente ti puoi esprimere più liberamente e non sei
per niente condizionato nell'eseguire brani dancing,quindi suoni
liberamente quello che vuoi in base al tuo gusto musicale... io
preferisco l'uno e l'altro... mi piace tanto vedere la gente
divertirsi ballando, ma mi piace anche quando propongo musica di
solo pianoforte durante cocktail e intrattenimenti vari.
L'ESPERIENZA DEL PIANISTA
Il pianobar è una grande scuola se non hai mestiere lo impari a poco
a poco con l'esperienza.... il pianobar di una volta consisteva
nell'eseguire musica soft da sottofondo, oggi puoi anche trovare il
pianista protagonista che fa spettacolo, ti coinvolge e ti rende
partecipe,divertendoti e facendoti passare una bella serata... ma
attenzione nn esistono regole, dipende sempre e solo dalle
caratteristiche del locale... Il pianista coinvolgente è in grado di
far cantare anche il pubblico e di farlo partecipare all'esecuzione
di un brano,ma li entriamo nei confini del karaoke che non centra
nulla con il pianobar. Il pianobar di oggi è un po' cambiato perchè
è cambiato il pubblico... anche alle due di notte c'è chi vuol
sentire musica coinvolgente... oggi al pianobar vanno giovani
stanchi forse delle discoteche e magari prima fanno una capatina dal
pianista e dopo si va in disco... è chiaro che il night di una volta
ha ceduto il passo alla discoteca e i giovani si dividono tra le
grandi piste e i locali dove consumano birra e gin tonic oppure
cenando ascoltando gli artisti di pianobar.
BASI E REPERTORIO MUSICALE DI UN PIANISTA DI PIANOBAR
Il repertorio di un pianista di pianobar si divide in classici
"sempre verdi" cioè gli intramontabili con dei brani hit del
momento... poi è chiaro che ogni artista di piano bar decide a sua
scelta cosa proporre al suo pubblico ed è questo un elemento molto
importante che distingue un pianista da un altro... infatti c'è chi
propone un repertorio comprendente brani di SINATRA e DEAN MARTIN e
c'è chi invece propone brani di DALLA, PINO DANIELE e altri...
quindi ogni pianista è diverso come stile musicale da un altro... Se
tu suoni veramente col cuore non hai problemi nel senso che oggi le
basi musicali ti aiutano a svolgere le serate ma è importante per la
professionalità che tu suoni con le "mani" e con "l'anima" se no
stai veramente imbrogliando chi ti ascolta... c'è tanta gente "PSEUDO
PIANISTA DI PIANOBAR" che oltre a mettere su le basi musicali fa
anche finta di cantare, un esempio è MY WAY DI SINATRA sentita in CD
audio in un locale dove il "FINTO PIANISTA" faceva chiaramente finta
di cantarla e di suonarla... questo è veramente vergognoso e
proporrei la costituzione di una commissione musicale che vigila per
la salvaguardia dell'ascolto di buona musica e per valorizzare i
veri professionisti della musica...
Più brani conosci meglio è... ma può succedere che qualcuno ti
chiede un brano del quale non si ha il repertorio... non devi
drammatizzare è chiaro che non puoi conoscere tutto... l'aspetto più
bello di questo lavoro è la totale libertà di scegliere fra tutta la
produzione musicale del momento i brani che ti piacciono e che pensi
sono più adatti al tuo modo di fare musica....non esistono
regole.... sei veramente libero di cantare e suonare quello che vuoi
e poi in base al tuo stile musicale cerchi di suonare nel locale che
è più congeniale alle tue caratteristiche artistiche...
Secondo me è importante "AVERE UN PROPRIO STILE, SENZA COPIARE
NESSUNO" cioè se canti una canzone di RAMAZZOTTI penso che la devi
cantare con la tua voce senza imitare il cantate... è importante che
"TU SEI QUEL CHE SEI" in tutti i sensi personalizzando la tua musica
e il tuo lavoro. La prima volta che ho usato delle basi musicali è
stato alla discoteca CALIGOLA di Siracusa intorno al 93... mentre
suonavo Dancing insieme al trio composto da un percussionista e una
cantante ho inserito un floppy musicale e mi ricordo che era un
brano dancing.... il pubblico ha continuato a ballare e io suonavo
la tastiera continuando a cantare e continuando la serata ... si
secondo il mio parere i floppy musicali o basi sono molto utili ma
vanno personalizzate, migliorate nei suoni, snellite,possibilmente
ri-arangiate, sistemate e cancellando gli assoli così li suoni
tu.... Non mi piacciono le basi troppo cariche di suoni, non solo ma
il basso e la batteria vanno migliorate, insomma devi cercare di
personalizzare i suoni. E' anche importante alternare brani live con
le basi... una serata eseguita tutta con le basi disturba
sicuramente 'ascoltatore.
GLI ARTISTI DI PIANO BAR SI DIVERTONO SUONANDO? Anni fà un direttore
di hotel mi diceva spesso"BEATO TE CHE TI DIVERTI QUANDO SUONI E IO
INVECE E DA STAMATTINA CHE SGOBBO LAVORANDO"come rispondere al
direttore in questione si sicuramente noi ARTISTI siamo privilegiati
perchè ci esprimiamo con l'arte e magari cerchiamo di divertirci poi
chiaramente dipende dal proprio carattere di ognuno di noi. Gli
artisti in genere sono privilegiati a fare questo lavoro ma non è
per niente facile tutto questo.... e non sono "BEATI" è un lavoro
fatto con il cuore con la psicologia, poi è chiaro che chi ha fatto
tanta "GAVETTA"non può sentirsi dire questo perchè è un lavoro
serio... ci sono anche momenti un pò "pesanti"cioè quando non sei in
feeling infatti può capitare,momenti un po' noiosi quando hai un
pubblico "DISTRATTO"e non attento a quello che fai. Un altro esempio
è quando hai davanti clienti davanti a te a cui non sta bene niente
di quello che fai,sono appunto "al di sopra" di tutto "annoiati" e
qualunque brano tu suoni si mostrano "indifferenti".... poi magari
si dimostrano "interessati".
A volte il pubblico è veramente strano e noi pianisti ne vediamo di
tutti i colori... Donne che litigano con il proprio uomo mentre
magari ascoltano una canzone appoggiate al pianoforte, persone che
bevono tanto e magari ti richiedono il loro brano preferito. Noi
pianisti al piano bar vediamo nascere storie d amore e vediamo anche
amori che finiscono. Siamo complici del nostro pubblico con le
nostre colonne sonore. Comunque è chiaro che siamo privilegiati
rispetto ad altre categorie ma quando suoni tutte le sere ci sono
inevitabilmente serate che non hai feeling...
SUONARE COME DEI ROBOT? Un altro aspetto che vorrei sottolineare è
questo: alcune persone anche chi sta alla direzione di locali o
hotel pensano che noi musicisti siamo dei robot messi li dietro il
pianoforte o tastiera che pigiamo dei tasti e la musica và và và a
piacere dei tasti e quindi possiamo suonare 4 o 5 ore
tranquillamente tanto abbiamo le basi che "suonano per noi" bene io
dico che tutto questo è ASSURDO perchè appunto siamo artisti parlo
dei PROFESSIONISTI DELLA MUSICA e quindi non possiamo fare tante ore
di musica perchè dopo un pò non avremmo niente da dire musicalmente
parlando... Su COSTA CROCIERE un pianista di piano bar lavora tre
ore e mezzo con delle pause concordate.... io penso che un pianista
di piano bar esperiente sa valutare quando suonare quando fare una
pausa e quando magari sedersi con i clienti per farsi offrire da
bere. Sà insomma gestirsi la serata proprio perchè ha esperienza
quindi deve essere lasciato "SERENO" nel svolgere la propria
serata... più sereno e tranquillo è l artista più sicuramente la sua
performance avrà successo. Succede anche che il pianista a volte
viene richiamato "GRATUITAMENTE" con frasi tipo "PERCHE' NON SUONI?"
"DA QUANTO TEMPO SEI IN PAUSA?" ciò fa veramente male e se si ha
fiducia verso l'artista lo devi lasciare "LAVORARE".. La cosa anche
antipatica è che "ALCUNI" vorrebbero che tu suonassi anche se non
hai in quel momento il pubblico, cioè in "ATTESA" che viene qualcuno
subito dopo cena. Io rispondo dicendo che la musica deve avere un
senso quando la fai e appunto "PER LE TENDE E PER LE MOSCHE NON
BISOGNA SUONARE" si incomincia quando hai pubblico e in attesa fai
suonare un buon cd di sottofondo.
LA NOTTE E IL PIANO BAR
Nel corso della mia attività ho suonato in tantissimi locali al top
da Ginevra a Montecaro, Da CAPRI a Cortina ma mi vorrei soffermare
un attimo parlando del
MARABù di GIARDINI NAXOS Di Mister GALEANO....
Ho suonato al
MARABù per ben 3 stagioni estive 89-90-91... locale
stupendo con discoteca da una parte e pianobar ristorante da una
altra. Tantissima gente e inizio intorno le 2 con dei lenti e poi
con tutti i ritmi ballabili dal cha cha al mambo... disco anni70 e
poi di nuovo lenti e ballabili. Il locale era spesso frequentato da
personaggi noti dello spettacolo, veniva spesso a trovarci Renzo
ARBORE, Gegè TELESFORO, ROSSANA CASALE, TOTO CUTUGNU, SERGIO
BARDOTTI, VANONI e altri ancora tra cui LEALI E ANNA OXA. Il più
delle volte nascevano vere e proprie jam session con gli artisti
presenti.... per il pubblico era una goduria stupenda.... si finiva
sempre tardi intorno le 4 -5 di mattina,infatti mi ricordo diverse
albe al piano insieme a Michele Zarillo a cantare e a suonare poi a
chiusura locale insieme a mister Galeano e a qualche artista
nottambulo si andava a fare la classica colozione e addirittura si
andava anche a comprare il pesce...... era LA VITA DEI MUSICISTI
fatta di albe, di jam session, di musica. IL MARABU' di quel periodo
era il locale di riferimento della zona e posso dire tranquillamente
di aver inaugurato alla grande il suo piano bar la prima estate da
solo poi il secondo anno con un trio stupendo, infatti alle
percussioni suonava il mitico ALESSANDRO ANASTASI e al sax il
bravissimo SALVO MIRABELLA.
Sono stati tre stagioni importanti per me... il MARABù è stato una
grande esperienza musicale. Al solo ricordo di quegli anni a mister
GALEANO piangono gli occhi di gioia. In quel periodo suonavo anche
alla GIARA di Taormina e ricordo che mi alternavo con il dj
PERDICHIZZI era un bel successo... la pista sempre piena e ETTORE
MANULI il manager del locale mi chiedeva spesso di cantare SENZA UNA
DONNA di Zucchero.... LA GIARA di TAORMINA in quel periodo era più
night di adesso, ben frequentato, con belle caratteristiche appunto
di night, ristorante e discoteca leggera. Forse oggi ha un po' perso
queste caratteristiche infatti il piano bar accompagna soft la cena
e subito dopo si passa a una discoteca un po' simile ad altri locali.
Secondo me LA GIARA doveva restare il locale classico di una volta.
Ho visto passare tanta gente nei vari piano bar dove ho lavorato,di
tutti i tipi e di tutti i generi, ho accontentato e deliziato con la
mia musica tantissime persone, ho fatto bere al suono del mio
pianoforte coppie, single,gruppi di comitive. Mi hanno richiesto
tantissime canzoni da CHAMPAGNE, SAPORE DI SALE, a canzoni dei
cantautori italiani, SINATRA, dallo swing alla bossa nova, al
jazz.... Insomma mi hanno chiesto di tutto e io sempre pronto a
esaudire le richieste musicali del mio meraviglioso pubblico.
I locali stupendi dove sono stato portano il nome del VIP di
CORTINA, DES ALPES di MADONNA DI CAMPIGLIO, GRAND HOTEL QUISISANA di
Capri, LIVING ROOM di Montecarlo, SOTTOVENTO di Porto Cervo, LES
FRANCIS di GInevra, VALENTINO di GInevra, BEI TINO di Dusseldorf un
piccolo piano bar al centro della meravigliosa città tedesca......
Il BEI TINO era gestito da VITTORIO BAZZO un italiano che 25 anni fa
aveva appunto aperto questo stupendo locale. Pianoforte a coda all
ingresso 3 divanetti, gli sgabelli attorno al pianoforte, un po' di
sgabellini lungo il piccolo corridoio e in fondo il bar... Al BEI
TINO suonavo due mesi l anno, Febbraio e Marzo è stato un successo
pazzesco molto faticoso perché si suonava tantissimo, si cominciava
alle 19 solo piano, poi intorno alle 20 e 30 break, per poi
riprendere intorno alle 21 fino alle 2 di notte, però la paga era
buona.... Suonavo molti brani italiani e avevo successo con le
canzoni degli anni 60 e i pezzi di RAMAZZOTTI, PAUSINI... VITTORIO
mi incitava molto a suonare caricandomi spesso. Ricordo che mi
alzava un po' la coda del piano e mi diceva "VAI MAESTRO VAI ALLA
GRANDE... SEI FORTE" lui era un appassionato di buona musica e tutti
i migliori pianisti del mondo erano stati a suonare nel suo locale.
Lasciava lavorare tranquillamente i suoi pianisti e il più delle
volte si usciva insieme cosi lui dimostrava molta gratitudine ai suoi
musicisti e diceva spesso "HO CURA PER CHI LAVORA PER ME" VITTORIO è
un personaggio unico e particolare.. A DUSSELDORF ho conosciuto
tantissimi musicisti sia di jazz che colleghi di piano bar.... Un
personaggio chitarrista cantante particolare che suona per le feste
degli italiani è ALFIO MAMMANA originario di ACICASTELLO ma ormai da
circa30 anni in Germania... MAMMANA suona nei ristoranti, nei pubs,
nelle sfilate e ha un repertorio popolare internazionale. Ogni tanto
fa una capatina in Sicilia in vacanza.
IL SUCCESSO DI UN PIANO BAR
Da cosa dipende il successo di un locale? Dall'arredamento? Dalla
struttura? Dall'Ubicazione? Da altre cose? Io penso che dipende da
tante cose anche di quello che ho detto prima ma sicuramente il
successo è il risultato di tanti fattori e principalmente dalle
persone che lavorano per il Locale tutti come una squadra devono
passarsi "LA PALLA"e fare goal... solo così il successo è
assicurato... é chiaro che quando trovi un locale dove ti puoi
esprimere musicalmente allora sei in PARADISO... non è facile ma
quello è IL TUO POSTO, il feeling che hai con gli assistenti, con la
direzione e con i tuoi collaboratori ti FA LAVORARE BENE e puoi
SUONARE ALLA GRANDE.
La notte ha il suo fascino,vengono ad ascoltare la tua musica a bere
a parlare a passare una serata. E' chiaro non puoi piacere a tutti
ci sarà sempre qualche cliente che si lamenta per il tuo genere
musicale,per il volume troppo alto, per la canzone magari che gli
hai dedicato troppo in ritardo.... e altro ancora.... Ma è chiaro
"NON PUOI PIACERE A TUTTI " se no sarai DIO... Non devi disperare
perchè se ci sono clienti che ti criticano ce ne saranno altri che
ti stimano e ti lodano per quello che fai e per quello che sei
veramente. Mi ricordo che anni fa un direttore di un noto albergo mi
disse "quello è il suo posto... lì dietro il pianoforte dove lei
lavora... si gestisca lei e buon lavoro". Ecco quando trovi persone
come queste LAVORI ALLA GRANDE... La Musica è armonia e benessere e
chi la fa veramente con l'anima deve essere messo in condizione di
potersi esprimere al meglio e la tua musica deve avere UN SENSO e
proporla al tuo pubblico nel migliore dei modi. Per un pianista di
Piano Bar e per ogni artista il massimo è rappresentato dal calore
che riceve dai suoi FAN e il caso di ricordare di una coppia di
innamorati che da qualche anno sono presenti al mio piano bar quasi
tutte le sere nel periodo delle loro vacanze a Taormina.
Sistematicamente la sera dopo cena,sono al bar per ascoltarmi e io
pronto a dedicargli le canzoni che a loro piacciono. Il rapporto che
si instaura con i propri fan è stupendo perchè ti senti realizzato e
gratificato al massimo... le tue emozioni si trasmettono
intensamente. Certo il successo di un pianista dipende da tanti
fattori: L'IMMAGINE, L'ETICA PROFESSIONALE, LA SIMPATIA, LA
CORDIALITA', DISCREZIONE, LA BRAVURA, LA MODESTIA e altro ancora.
Il cliente tuo fan lo devi coccolare e far sentire importante
comunque sia il rispetto innanzitutto.... Quando sei ok per la
maggioranza dei clienti sei veramente al massimo ma ci sarà sempre
qualcuno che avrà delle riserve sul tuo operato..... pazienza è
normale... qualche sera ci sarà sempre QUALCUNO che non ha gradito
la tua performance e a tal proposito che in un noto hotel di
Taormina una sera mentre la maggioranza dei clienti ballavano in
pista con la mia musica un cliente seduto al suo tavolo LEGGEVA UN
LIBRO proprio accanto la pista e l indomani è andato a protestare in
direzione perchè il piano bar e la mia musica lo disturbava e magari
desiderava solo la musica del pianoforte. I clienti hanno sempre
ragione? No proprio... dipende da tante cose. E' chiaro non puoi
andare a genio a tutti. Vorrei raccontarvi anche di un LITIGIO
avvenuto qualche anno fa al piano bar di un bellissimo albergo
TAORMINESE. Ho avuto un litigio con una signora in vacanza. Durante
la mia serata mentre tante coppie ballavano con la mia musica, la
SIGNORA prese dei bambini circa 7 di 8-9 anni e si mise davanti a me
con tutti i bambini a ballare e a fare girotondo disturbando sia me
che le persone presenti che ballavano in quel momento, tra l'altro
era anche l'una di notte e a quell'ora i bimbi dovevano essere a
letto. Io ho smesso "DI BRUTTO"la musica facendo capire che ero
stato disturbato. A quel punto LA SIGNORA mi ha dato del MALEDUCATO
E CAFONE e io a fargli capire che il suo atteggiamento aveva
disturbato anche i clienti e io non potevo continuare la serata, tra
l'altro stavo proprio per chiudere la serata. Questo è un chiaro
esempio di come a volte è DIFFICILE IL NOSTRO LAVORO dove c è sempre
"QUALCUNO" che pensa CHE TUTTO è DOVUTO e GRATUITAMENTE TUTTI SONO
AI SUOI PIEDI e TUTTO è SCONTATO... no proprio noi siamo ARTISTI e
non SERVILISTI quindi ognuno al suo posto.
Tra l'altro eravamo in un albergo 4 stelle e non alla villa comunale
dove poter fare GIOSTRE varie con bambini. Però siamo per FORTUNA
circondati da SIGNORI nel vero senso della parola clienti che ci
rispettano, che sanno vivere, che ci gratificano.. Cordiali che
capiscono che comunque tu STAI LAVORANDO. Anni fa ho incontrato un
ricco cliente russo che voleva portarmi a MOSCA a suonare, mi
prepara il contratto e mi anticipa una bella somma come acconto,
seguono delle telefonate di ok per la mia tournè e due settimane
prima della mia partenza il russo scompare del tutto eclissandosi
del tutto. Infatti fino ad oggi a distanza di anni non ne ho saputo
più nulla....
A proposito di mance. Si puoi farne tante ma dipende di dove stai
suonando A MONTECARLO al piano bar LIVING ROOM c era sempre un
cliente che quando sentiva "LA PIù BELLA DEL MONDO" mi offriva da
bere e mi ringraziava con della mancia consistente, AL BEI TINO di
DUSSELDORF la stessa cosa, A PORTO CERVO pure ,ma anche dalle nostre
parti a TAORMINA c è sempre qualcuno che ti RINGRAZIA con delle
mance. Ricordo che al BEITINO di DUSSELDORF un cliente insieme al
figlio e amici bevevono champagne per festeggiare la laurea del
figlio e mi chiedevano di cantare canzoni italiane. A fine serata
avevano speso circa 1000 euro al bar e ringraziandomi per la musica
mi offrirono una lauta mancia. Le serate per un pianista di piano
bar sono sempre IMPREVEDIBILI, magari suoni per tutta la sera e non
succede niente di interessante e poi nel finale della serata dei
clienti ti ricompensano perchè la tua musica è piaciuta. Questo
dimostra che ogni sera ha UNA STORIA A Sè... OGNI SERATA è DIVERSA
DALLA PRECEDENTE, per feeling, emozionalità, per fan e altro ancora.
LA MUSICA TI
Dà BENESSERE
La Musica ti dà benessere, emozione, brividi,
vibrazioni... quando suoni comunque trasmetti emozioni stai pur
certo che con un pubblico di 100 persone a qualcuno arriva
sicuramente la tua emozionalità. Non puoi avere la presunzione che
la tua musica sia capita da tutti però l importante che quello che
fai lo trasmetti con il cuore.. Suonare è una magia, ti riempie di
gioia e ti dà tanta soddisfazione. Quando suoniamo siamo sempre in
un altro PIANETA, come se viaggiassimo in un mondo ASTRALE. Si siamo
fortunatissimi ad avere questo dono di natura e in più ne abbiamo
fatto un mestiere stupendo con i suoi problemi. La musica oggi è
bistrattata ma sta a noi nel nostro piccolo cercare di proporla nel
migliore dei modi in ogni circostanza. Abbiamo il compito di
proporci con eleganza,gusto, perchè nel nostro piccolo possiamo dare
un grande contributo alla buona diffusione della buona musica.
GLI ANNI 2000
Si siamo negli anni del digitale del LCD del Plasma e delle tutte
quelle innovazioni pazzesche e IL PIANISTA DI PIANO BAR DEL 2000
come è? IL pianoforte cari amici è sempre li verticale da parete, a
coda, ma sempre li presente... non c è piano bar che si rispetti che
non abbia un coda, poi magari il pianista avrà la sua tastiera con
pc e vari expander midi per far bene il proprio lavoro ma come ho
detto prima dipende molto dal tipo di locale dove suoni,quindi puoi
fare solo pianoforte oppure proporre musica arrangiata
elettronicamente. In questi ultimi anni sono stato spesso a suonare
sulle navi di COSTA CROCIERE dove la musica è gestita con molta
professionalità, infatti ogni bar della nave ha a disposizione 2
artisti di piano bar che si alternano tra di loro... inoltre nei
vari saloni dancing le varie orchestre si alternano tra di loro.
Oltre a suonare al piano bar della nave sono stato proposto
nell'eseguire concerti di solo piano jazz al TEATRO appunto delle
varie navi dove sono stato. E' stato veramente gratificante suonare
in questi meravigliosi Teatri. Da tanti anni ormai suono all HOTEL
VILLA SANT'ANDREA di Taormina un posto veramente da favola con un
parco stupendo e una terrazza magica..... al piano bar dell'albergo
mi esprimo al massimo e ormai è diventato un luogo di riferimento
per le coppie e per i romantici che desiderano passare delle ore
ascoltando musica magari ammirando il mare e la stelle.. AL SANT'ANDREA
con il pianoforte bianco a coda mi esprimo tutte le sera proponendo
sia musica d'ascolto sia ballabili.
Inizio sempre prima di cena per l aperitivo cocktail per proseguire
dopo cena.... suono di fronte al mare quindi l ispirazione è certa.
Ripeto è un posto magico dove ogni sera trovo il feeling giusto. Ai
miei amici colleghi dico solo che facciamo un lavoro bellissimo e
pieno di tante soddisfazioni. Bene facciamolo sempre con il cuore
perchè il nostro meraviglioso pubblico se ne accorge.
LA MUSICA è VITA e AMORE!
http://www.antonellotonna.com/
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