
Bojana Bratić Ivić
Poete e scrittrice
Nata nel 1941 a Belgrado (Serbia cresciuta a Spalato (Croazia),
pubblica le sue prime poesie nelle riviste letterarie per i giovani,
Polet di Zagabria e nelle Osvit e Vidik di Spalato. A Belgrado
ottiene il diploma dell’esame di maturità dove prosegue gli studi e
si laurea in Lingua e letteratura italiana. Per un breve periodo
vive a Zagabria e svolge il lavoro di bibliotecaria.
Nel 1968 si trasferisce in Italia
(Padova, Bergamo, Verona, Modena). A Verona, dove rimane a vivere
trentacinque anni di seguito, segue i corsi della letteratura
italiana, di storia del teatro e del cinema, ma alla fine si laurea
in storia moderna con la tesi sul mercante-scrittore del XV secolo,
Benedetto Cotrugli (Benedikt Kotruljević) di Dubrovnik. La tesi
viene pubblicata integralmente nella rivista universitaria
belgradese “Italica belgradensia”(1995). Nel 2006, all’Università di
Urbino, frequenta il seminario per traduttori. Scrive recensioni e
brevi saggi per la rivista belgradese “ProFemina”, si occupa di
traduzione e fa conoscere al pubblico serbo le più belle poesie
delle poetesse italiane Maria Grazia Calandrone e Adriana Passeri, e
della scrittrice veronese Giuliana Pistoso col suo romanzo
autobiografico Le confessioni di una Piccola Italiana, tradotto
interamente ma pubblicato solo in parte.
Partecipa attivamente per la Società
Italiana delle Letterate al Seminario del Friuli Venezia Giulia,
Libertà delle donne Mondi al confronto: Paesi della ex Jugoslavia e
Paesi del Maghreb attraversando l’Europa…promovendo, con una
parziale traduzione del romanzo Laica Format, le opere della
scrittrice croata Dasa Drndic. Per un’antologia edita dalla CACIT
(Coordinamento delle Associazioni e delle Comunità degli Immigrati
della Provincia di Trieste), curata da Melita Richter Malabotta,
Migrazioni e paesaggi urbani, traduce il racconto della scrittrice
belgradese Ljiljana Djurdjic e nella stessa antologia pubblica un
suo racconto sul tema di emigrazione. Partecipa a Catania, nel 2008,
al Convegno Il risveglio delle idee – Il femminile dai mille nomi
per un mondo diverso , organizzato dall’Università di Catania,
Facoltà di lingue, e dalle associazioni culturali Madredea,
Akkuaria, Argiope dove riceve il premio Argiope. Con l’Associazione
culturale Akkuaria prende parte all’Epidaurus Festival di Dubrovnik
(Cavtat), organizzato dalla pianista e poetessa croata Ivana Maria
Vidovic, durante il quale al pubblico vengono lette le poesie del
gruppo Akkuaria tradotte in croato. Nell’anno seguente, il 2009,
partecipa al secondo Convegno di Catania del Risveglio delle idee e
consegue il Premio Argiope. Con l’Associazione Culturale Akkuaria
partecipa a numerose rassegne letterarie e viene pubblicata in
diverse antologie dell’Akkuaria. Ama viaggiare, scrivere e occuparsi
della famiglia.
Vive tra Modena, Belgrado e Rovigno.
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