
Dominga Carrubba
Era il V Ginnasio di un Liceo Classico del 1988 a Messina,quando i
testi letterari non furono più un insieme di fogli da studiare ma
una realtà prima da scoprire e poi da condividere.
I poeti diventarono i precursori di una prosa interpretata che si
andava narrando intorno al puzzle della vita. Dominga Carrubba
iniziava così all’età di 15 anni a tradurre l’emozione in versi, a
riconoscere la vita come una parentesi da riempire con sensazioni
date dal caso.
Quasi con sorpresa alcuni versi partecipanti al primo Concorso di
poesia (Premio Letterario "Città di Caserta", 1995), ottengono una
segnalazione di merito e da qui ogni poesia inizia ad avere una
propria identità fino a farsi strada e arrivare a
Pino Amatiello,scrittore,
poeta, giornalista, editore e Rettore dell’Ateneo Nazionale di
Poesia e di storia delle Poetiche Europee e soprattutto scopritore
di celate identità come quelle racchiuse nella prima silloge di
poesia “Cimeli di
Organza” edita nel 2006 proprio dall’Ateneo diretto da
Pino Amatiello.
Ogni seme che si getti qua e là va trovato, curato e accompagnato
fino a diventare una pianta che riesca a raggiungere la sua
autonomia.
Questo è stato il fine dell’opera di Pino Amatiello per l’attività
creativa di Dominga, sollecitata anche nello scrivere come
corrispondente da Messina - dal 2003 al 2006 - per il “Nuovo
Giornale dei Poeti” di cui Pino era l’editore.
È stato sempre Pino
Amatiello che, prima della sua scomparsa, creò per Dominga
Carrubba il ponte immaginario sulla cultura con AKKUARIA di Vera
Ambra.
L’incontro con Vera Ambra è stato - fra le tessere del puzzle –
quello che meglio ha dato forma a quel piccolo seme della creatività
di Dominga, la quale con l’aiuto di Vera ha contattato
l’Associazione IBISCUS (Onlus) – Lega per la ricerca e il
trattamento della leucemia e dei tumori infantili presso l’Unità
Operativa di Ematologia e Oncologia Pediatrica di Catania al fine di
donare l’intero ricavato dalle vendite della silloge d’esordio.
Dominga
Carrubba vive e lavora a Messina, continuando a coltivare
l’interesse per la poesia e il giornalismo attento per i fatti senza
voce come poesie ancora da scrivere.
Di seguito alcuni dei riconoscimenti conseguiti.
1997
Premio internazionale di poesia “Alba Florio”, segnalazione d’onore.
2001
Premio internazionale “Lev Tolstoj”, assegnazione del quinto premio.
2004
Premio internazionale di poesia “Il Tarassaco d’oro”, segnalazione
d’onore.
Premio “Il Diamante”, ventennale del Giornale dei poeti,
segnalazione di merito.
2009
Premio letterario “La Tamorra d’argento”, assegnazione premio della
giuria al libro “Cimeli di organza”.
Premio europeo di arti letterarie “Via Francigena”, assegnazione del
premio antologia.
Concorso internazionale di poesia e narrativa “Città di Salò”,
assegnazione premio antologia.
|