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Nato a Brescia nel 1971, ha studiato al Conservatorio della sua
città con Gianluigi Fia e di seguito con Marco De Santi, sotto la
cui guida si è diplomato con il massimo dei voti e la lode al
Conservatorio "G. F. Ghedini" di Cuneo nel 1991. Si è perfezionato
con Angelo Gilardino presso l'Accademia Superiore "Lorenzo Perosi"
di Biella e ha frequentato ulteriori corsi di perfezionamento tenuti
da Tilman Hoppstock, Eliot Fisk e Dusan Bogdanovic in Italia, Spagna
e Germania.
Si è affermato come solista in alcuni dei più importanti Concorsi
Internazionali di chitarra, a cominciare dal primo premio al
Concorso Internazionale di Lagonegro, ottenuto all'età di
diciassette anni, fino alle vittorie al Concorso "Narciso Yepes" di
Sanremo (presidente della giuria Narciso Yepes), al "De Bonis" di
Cosenza, al "Fernando Sor" di Roma, al Torneo Internazionale di
Musica di Roma, al "Pittaluga" di Alessandria e al prestigioso "Andrès
Segovia" di Granada.
Grazie a queste affermazioni ha tenuto concerti in tutta Europa,
Asia e Stati Uniti, accompagnato da prestigiose orchestre e ensemble
tra cui l'Orchestra Sinfonica dell'Andalusia, i "Solisti Europei" di
Lussemburgo, l'Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l'Orchestra
Filarmonica di Lisbona, l'Orchestra Sinfonica di Sanremo,
l'Orchestra Sinfonica di Sofia, i Solisti della Scala di Milano, il
Royal Warsaw Quartet di Varsavia e la “Point Chamber Orchestra” di
Pittsburgh.
La sua ricerca musicale lo ha portato a studiare per alcuni anni la
musica contemporanea. Frequentatore per due anni dei Corsi
Internazionali di Nuova Musica di Darmstadt, ha approfondito con
Magnus Andersson l'interpretazione della musica per chitarra del
secondo Novecento e autori come da Henze, Petrassi, Berio, Donatoni
e altri. Il risultato di questo studio è sfociato in una serie di
collaborazioni con compositori italiani e stranieri, molti dei quali
gli hanno dedicato loro opere. Tra questi ricordiamo: Luca
Francesconi, Paolo Ugoletti, Vittorio Vinay, Antonio Giacometti,
Turgay Atamer, Ralf Ollertz, Chiara Maresca, Irlando Danieli,
Federico Dell'Agnese e Mauro Montalbetti.
Nel 1996 ha inciso il suo primo CD per l'etichetta Antes Concerto
contenente una panoramica musicale del Novecento chitarristico
italiano, cominciando dalle "Variations à travers le siècles" di
Mario Castelnuovo-Tedesco e lo "Studio da concerto" di Giorgio
Federico Ghedini fino ad arrivare alla "Sequenza XI" di Luciano
Berio.
L'approfondimento del repertorio chitarristico tradizionale lo ha
visto sempre attivo nel campo della musica originale per chitarra
dell'Ottocento e del Novecento. Tra i compositori più frequentati:
Giuliani, Sor, Legnani, Regondi, Tarrega, Turina, Rodrigo, Llobet,
Josè, Villa-Lobos, Ginastera, Britten, Walton, Henze, Martin,
Brouwer e Castelnuovo-Tedesco.
Un secondo progetto completamente "italiano" lo vede protagonista di
una collaborazione con l'etichetta discografica Suonare Records e
prevede l'incisione dell'Opera omnia per chitarra di Mario
Castelnuovo-Tedesco in cinque volumi. Il primo e il terzo volume
sono già in commercio e contengono le opere chitarristiche del primo
periodo del compositore fiorentino, quelle cioè direttamente
collegate alla figura di Andrès Segovia e la raccolta completa delle
Greeting Cards e dei Preludi Mediterranei.
Recentemente sono usciti altri CD di Giulio Tampalini: il primo
contiene il Concierto de Aranjuez per chitarra e orchestra e altri
capolavori per chitarra sola di Joaquin Rodrigo, il secondo è
dedicato alle opere per chitarra composte da Angelo Gilardino tra il
2002 e il 2004, tra le quali figura il noto “Colloquio con Andrès
Segovia”, e il terzo è un doppio CD interamente dedicato a Mauro
Giuliani, contenente le Sei Rossiniane, le Variazioni op. 45 e op.
107 e la Grande Ouverture op. 61.
Nel 2008 è stato pubblicato il suo DVD contenente l’opera integrale
per chitarra sola di Villa-Lobos, progetto realizzato per la prima
volta al mondo su video.
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